3-intero-5-ok                                                          AURICOLOPUNTURA

L’Auricolopuntura è un metodo in cui si va a stimolare degli specifici punti sulla superficie del padiglione auricolare, allo scopo di trattare vari tipi di patologie. Nell’elenco di Medicina dell’imperatore giallo (Huang Di Nei Jing), databile fra il 475 e il 221 a.C., descrive come particolari sistemi di canali convergano a livello dell’orecchio esterno , e la corrispondenza somatologica fra aree e struttura dell’organismo  e determinati punti del padiglione auricolare.  Un decisivo sviluppo si ebbe intorno alla metà degli anni 50, quando alcuni studiosi di varie nazioni volsero la propria attenzione a tale argomento, costituendo una importante integrazione fra  pratica medica Cinese e Occidentale. In particolare il medico francese dr. Paul Nogier nel 1956  approfondì gli studi sulla stretta relazione fra orecchio e organi interni . Infatti dopo aver clinicamente verificato la presenza di vari punti Auricolo dolenti  alla palpazione in relazione alle varie patologie , compilò una mappa di  proiezione del corpo umano dentro il padiglione auricolare e spiegò la totale proiezione del corpo umano sul padiglione Auricolare configurandolo come una figura di un feto capovolto.  proprio come la posizione che assume il feto all’interno dell’utero materno.

L’Auricolopuntura può essere utilizzata da sola o come supporto alle altre metodiche terapeutiche della Medicina Tradizionale Cinese. E’particolarmente efficace nelle patologie dolorose in fase acuta, ad esempio: mal di testa, lombalgie, nevralgie, artralgie…, stimolando i punti di corrispondenza della parte colpita, e mantenendo gli aghi in sede per 30 minuti circa. Si può anche utilizzare la tecnica dei cosiddetti  “aghi a dimora “, che consiste nella infissione di piccolissimi aghi, lunghi da 0,3 a 0,6 mm. che vengono mantenuti in sede da un cerotto per alcuni giorni o alcune settimane, durante questo periodo il paziente può autostimolare il punto più volte, allo scopo di potenziare gli effetti terapeutici.