In occidente l’uso del termine “AGOPUNTURA” è servito a mettere in risalto soltanto l’uso degli aghi, ma in realtà in cinese si traduce “ZHEN-JIU”, cioè “AGO-MOXA”, quindi un medico, che pratica la Medicina Tradizionale Cinese, utilizza l’ago e le tecniche di moxibustione, in quanto sono complementari fra loro. E’ una pratica medica antichissima, con oltre 4000 anni di storia, consiste nella stimolazione mediante sottilissimi aghi in numerose aree cutanee, dette punti dell’Agopuntura, riuniti in canali, chiamati Meridiani, dove circola un sistema energetico. La stimolazione su questi punti è in grado di determinare una potente risposta locale o generale a livello neuro-immuno-endocrino.

In Medicina Cinese, l’uomo è considerato un “microcosmo”, si pone tra il cielo e la terra, quindi deve rispondere ad entrambi, essi rappresentano il “macrocosmo”, il “CIELO” è movimento quindi è “Yang”, la “TERRA” è ferma quindi è “Yin”, ma è sempre tutto relativo, cioè per esempio il cielo è perpetuamente in movimento “Yang”, ma il sole in rapporto al cielo è immobile, stabile, relativamente inerte “Yin”, possiamo dire che ogni elemento ha la sua parte Yang e la sua parte Yin. L’uomo è Yang, la donna è Yin, sono complementari, così come le onde elettromagnetiche presentano due poli, l’uno positivo e l’altro negativo. Si può vedere l’uomo come una centrale energetica in cui gli apporti esterni forniti dall’alimentazione e dalla respirazione vengono assimilati e trasformati dagli organi e dai visceri, quindi poi trasportati e distribuiti in tutto il corpo dai vasi e dai meridiani. (segue)